Il piano vaccinale regionale

Il piano vaccinale regionale

La programmazione regionale per l’attuazione del piano nazionale di vaccinazione anti-Covid19 definisce per vie generali, l’organizzazione di base, i percorsi di accesso e gli aspetti logistici legati alla campagna vaccinale.

Indicazioni, scenari, modelli organizzativi saranno oggetto di integrazione e modifica, in tempo reale, in base alle fasi di attuazione del Piano Nazionale e in ottemperanza alle indicazioni ministeriali e della Struttura Commissariale alla luce del contesto epidemiologico, della disponibilità e delle tipologie dei vaccini.

 

Il piano vaccinale: fasi, categorie, priorità

L’offerta vaccinale si sviluppa per priorità definite categorie.

FASE 1

Riservata a:

  • sanitari/sociosanitari, personale tecnico-amministrativo dei presidi ospedalieri (pubblici e privati accreditati e non), sanitari convenzionati (medici di famiglia, pediatri, personale dei servizi di continuità assistenziale…), farmacisti, odontoiatri e successivamente ai liberi professionisti delle professioni sanitarie.
  • personale e ospiti delle CRA.
  • cittadini dagli 80 anni in su.

FASE 2

Nelle seguenti fasi rientrano diverse categorie ridefinite dalla Struttura Commissariale con le “Raccomandazioni ad interim” del 12 marzo scorso della Struttura commissariale che ne delinea anche il grado di priorità:

  • Cittadini dai 70 anni in su
  • Persone con disabilità
  • Persone estremamente vulnerabili a partire dai 16 anni di età
  • Personale universitario, delle Forze dell’Ordine, delle Forze armate e del soccorso pubblico
  • Personale scolastico
  • Servizi penitenziari e altre comunità residenziali
  • Persone di età compresa tra i 60 e i 69 anni
  • Persone con comorbidità di età inferiore a 60 anni senza quella connotazione di gravita riportata per le persone estremamente vulnerabili

FASE 3

Tutti i cittadini che non si sono vaccinati

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